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BIT MILANO 2026: LA SEZIONE TURISMO DI CONFINDUSTRIA CASERTA PRESE …

Il prossimo 21 aprile si terranno gli Stati Generali del Turismo e del Viaggio di Terra di Lavoro, promossi dalla Sezione Turismo di Confindustria Caserta. L’annuncio è stato dato da Mariapina Fontana, Presidente della Sezione, alla BIT (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano. La presenza della Presidente Fontana alla fiera milanese sottolinea l’impegno strategico di Confindustria Caserta nel promuovere un modello di sviluppo turistico integrato. Questa importante vetrina internazionale è stata l’occasione per presentare gli Stati Generali del Turismo di Terra di Lavoro, un’iniziativa che si pone l’obiettivo di consolidare il rilancio del territorio casertano.

“Partecipare alla BIT all’interno di ‘Spazio Campania’ – ha spiegato Mariapina Fontana – significa testimoniare la forza di un territorio che sa fare rete. Il nostro obiettivo è trasformare le potenzialità della provincia di Caserta in un’offerta turistica strutturata, capace di dialogare con i mercati globali e di integrarsi perfettamente nella proposta unitaria della nostra Regione”.

L’Assessore regionale al Turismo, Enzo Maraio, ha espresso vivo apprezzamento per il lavoro svolto a Caserta da Confindustria per gli Stati Generali, anche in vista della costituenda DMO (Destination Management Organization) che vedrà capofila la Città di Caserta, sottolineando come questo progetto rappresenti un modello virtuoso di governance territoriale.

Nel suo intervento, Maraio ha riconosciuto il ruolo cruciale e attivo dei privati, con particolare riferimento agli imprenditori rappresentati da Confindustria Caserta, evidenziando come la sinergia tra istituzioni e mondo produttivo sia il motore indispensabile per il rilancio turistico e la valorizzazione delle diverse aree della regione.

La strategia della Campania per l’edizione 2026 punta infatti su un’immagine compatta, dove il settore privato, guidato dalle rappresentanze industriali, collabori attivamente con le istituzioni per esaltare le connessioni tra le diverse aree del territorio regionale, puntando molto anche sull’innovazione e sulle tradizioni locali.