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Mercoledì 21.10.2026 ore 10:00-12:00
Classificazione e attribuzione dei codici ai rifiuti alla luce delle linee guida SNPA e della più recente giurisprudenza
Link per iscrizione:
https://bit.ly/webinar21102026
Abstract. Il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA) ha rilasciato, e in seguito aggiornato, le linee guida nazionali sull’attribuzione dei codici identificativi e delle caratteristiche di pericolo ai rifiuti. L’ultima edizione delle linee guida è stata approvata dal Ministero nel mese di agosto 2021 – come previsto dal decreto legislativo 152/2006, assumendo un valore giuridico vincolante. Le modifiche alla Direttiva quadro sui rifiuti hanno introdotto la definizione di rifiuto urbano, che dal 2021 comprende molti rifiuti non pericolosi prodotti dalle attività economiche. La classificazione e l’attribuzione del codice identificativo sono processi indispensabili per garantire la corretta gestione dei rifiuti. Dal deposito temporaneo prima della raccolta presso il produttore alla scelta dei fornitori di servizi, dall’individuazione degli adempimenti documentali prescritti all’accurata esecuzione degli stessi, tutta la disciplina europea e nazionale è imperniata su queste fasi preliminari.
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Mercoledì 18.11.2026 ore 10:00-12:00
Batterie – Le nuove norme di adeguamento al Regolamento UE 2023/1542
Link per iscrizione:
https://bit.ly/webinar18112026
Abstract. Con Il decreto legislativo 10 febbraio 2026, n. 29 le norme italiane sono state adeguate alle disposizioni del Regolamento (UE) 2023/1542 sulle batterie e i rifiuti di batterie. In prospettiva, inoltre, dal 9 dicembre diventerà efficace la decisione che modifica l’elenco europeo dei rifiuti sopprimendo alcune voci relative alle batterie e introducendo decine di nuovi codici finalizzati a descrivere non solo le nuove tipologie di batterie ma anche i rifiuti che esitano dal trattamento dei rifiuti di questi beni. Le nuove disposizioni prevedono, tra l’altro, una diversa articolazione delle categorie di batterie, requisiti ancora più stringenti per l’immissione sul mercato, dichiarazione di conformità, obblighi di dovuta diligenza, nuovi Criteri Ambientali Minimi, disposizioni in materia di responsabilità estesa del produttore e comunicazioni annuali oltre ad una nuova configurazione dei sistemi di raccolta.