Circolare

Dazi USA – aggiornamenti

Confindustria riporta, schematicamente di seguito, lo stato dell’arte sui dazi americani adottati nei confronti dei prodotti provenienti dall’Unione Europea alla luce delle decisioni più recenti e a seguito dell’atto presidenziale del 2 aprile u.s (https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/2025/04/regulating-imports-with-a-reciprocal-tariff-to-rectify-trade-practices-that-contribute-to-large-and-persistent-annual-united-states-goods-trade-deficits/):

  • dal 3 maggio entreranno in vigore dazi ad valorem aggiuntivi del 25% sui componenti delle auto.
  • da domani 5 aprile 2025 è prevista l’entrata in vigore di un dazio ad valorem aggiuntivo del 10% sulle importazioni da qualsiasi paese;
  • dal 9 aprile è prevista l’applicazione di un dazio ad valorem aggiuntivo ad hoc per ciascuno dei Paesi indicati nell’Annex I, che varia dall’11% al 50%;
  • con specifico riferimento all’Unione Europea, dal 5 aprile è prevista l’entrata in vigore di un dazio ad valorem aggiuntivo del 10% su tutti i prodotti. Dal 9 aprile, il dazio ad valorem aggiuntivo del 10% si prevede che venga sostituito da un dazio ad valorem aggiuntivo del 20%, essendo l’UE presente nella lista dei partner inclusi nell’Annex I. A titolo esemplificativo, la nostra interpretazione – che stiamo tuttavia verificando – per prodotti con dazio, ad oggi, del 35%, dovrebbe applicarsi dal 5 aprile un dazio del 45% e dal 9 aprile del 55%.

Sono previste una serie di esclusioni per i prodotti dell’acciaio e dell’alluminio e derivati nonchè per le auto e la componentistica auto, già soggetti a dazi aggiuntivi, e per i prodotti elencati nell’Annex II (tra i quali alcune linee tariffarie del settore farmaceutico, materie plastiche, semiconduttori, circuiti integrati, legnami, alcuni prodotti minerali ed energetici).