Si invia di seguito un primo approfondimento dell’Energy Release 2.0, la misura finalizzata a favorire l’installazione di nuova capacità di generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili realizzata da clienti finali energivori.
Lo strumento prevede un periodo di anticipazione di durata pari a 36 mesi, durante il quale il GESTORE DEI SERVIZI ENERGETICI (GSE) cede l’energia nella sua disponibilità alle imprese energivore in cambio dell’impegno alla realizzazione di impianti rinnovabili attraverso i quali verrà restituita, nei venti anni successivi, l’energia anticipata .
L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha individuato il GSE quale soggetto designato per la valutazione delle richieste e la concessione del contributo a copertura dei costi sostenuti dai clienti finali energivori per la garanzia richiesta per la fase di anticipazione dell’energia elettrica.
Si tratta in particolare della garanzia relativa alla fase di assegnazione dell’energia elettrica a titolo di anticipazione, commisurata al valore dell’energia anticipata: in base all’art.6 del decreto Mase, gli energivori possono usufruire di un contributo ai sensi del regolamento (UE) 2023/2831 sugli aiuti “de minimis” per un valore complessivo di 100 milioni di euro, nella misura massima del 50% del costo della garanzia prestata, su base annua, fino ad un massimale di 300.000 euro per ciascuna impresa nell’arco di tre anni, considerati su base mobile.
I clienti energivori o i soggetti aggregatori interessati al riconoscimento del contributo devono presentare istanza al GSE entro il 30 giugno di ciascun anno con riferimento all’anno medesimo; il Gse eroga il contributo entro il 28 febbraio dell’anno successivo.
Possono partecipare alla procedura di assegnazione, singolarmente o tramite aggregazione, i soggetti energivori iscritti nell’elenco delle imprese a forte consumo di energia elettrica istituito presso la Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA) in allegato. Saranno ammesse a presentare richiesta anche le aziende che risultino in fase di istruttoria ai fini dell’iscrizione nell’elenco.
Per il corretto svolgimento della procedura è possibile consultare la Guida all’utilizzo del portale E-Release allegata.
Su indicazione del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica il GSE ha prorogato dal 13 gennaio al 14 febbraio 2025 (alle ore 12:00) il termine entro il quale presentare la manifestazione di interesse per l’accesso all’energy release 2.0. Di conseguenza anche il termine ultimo per la stipula del contratto di anticipazione sarà prorogato al 30 maggio 2025.
