Si ricorda che il 15 settembre p.v. è il termine ultimo e improrogabile per presentare le osservazioni e integrazioni, eventualmente corredate da documenti utili ai fini del procedimento, in relazione ai preavvisi di rigetto ex art. 10-bis della legge n. 241/1990 dell’istanza di accesso al meccanismo per le imprese a forte consumo di energia elettrica presentata per l’annualità 2024.
Quanto prodotto dalle aziende, che hanno ricevuto il preavviso di rigetto inviato dalla CSEA – a seguito delle verifiche effettuate da Enea -, verrà inoltrato dalla stessa CSEA ad Enea che riesaminerà la diagnosi con le integrazioni. Dopo un periodo di un paio di mesi Enea comunicherà gli esiti a CSEA che o confermerà il rigetto o darà riscontro positivo all’azienda.
Si raccomanda, dunque, il rispetto del termine ultimo dato, oltre il quale, indipendentemente dalla validità della posizione dell’azienda, la stessa decadrà dal beneficio.
