E’ stato firmato il decreto ministeriale che dà il via libera al DM sul credito d’imposta ZES Unica.
Di seguito si elencano i punti salienti, in allegato il file completo:
Oggetto: il provvedimento definisce le disposizioni applicative per l’attribuzione del contributo sotto forma di credito d’imposta per gli investimenti nella Zona economica speciale per il Mezzogiorno – ZES unica – che comprende i territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia
Beneficiari: possono accedere al credito d’imposta tutte le imprese operative o che si insediano nella ZES unica. L’agevolazione non si applica ai soggetti che operano nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera e della lignite, dei trasporti, esclusi i settori del magazzinaggio e del supporto ai trasporti, e delle relative infrastrutture, della produzione, dello stoccaggio, della trasmissione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, della banda larga nonché nei settori creditizio, finanziario e assicurativo. Infine, non possono accedere le imprese che si trovano in stato di liquidazione o di scioglimento e le imprese in difficoltà.
Accesso al contributo: dal 12 giugno al 12 luglio 2024, i soggetti interessati dovranno comunicare all’Agenzia delle entrate l’ammontare delle spese ammissibili sostenute dal 1° gennaio 2024 e quelle che prevedono di sostenere fino al 15 novembre 2024
