
Con il Modello Unico di Dichiarazione ambientale si realizza la comunicazione annuale al Catasto dei rifiuti, disciplinata dall’articolo 189 del D.Lgs. 152/2006.
La rilevazione statistica, che coinvolge ogni anno oltre quattrocentomila unità locali di enti e imprese, è relativa alla produzione, al trattamento, alla raccolta e trasporto, all’intermediazione e al commercio senza detenzione di rifiuti riferiti all’anno precedente rispetto a quello di presentazione.
Il MUD 2026, approvato con il D.P.C.M. 30 gennaio 2026 «Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2026- MUD» è stato pubblicato sulla GU Serie Generale n. 53 del 05/03/2026 e va presentato entro il giorno 3 luglio 2026. I 60 giorni concessi per la ritardata presentazione scadono il 1° settembre 2026.
Gli enti e le imprese che nel corso del 2025 hanno prodotto o avviato al trattamento rifiuti speciali pericolosi oppure rifiuti speciali non pericolosi da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali, da trattamento delle acque, da depurazione delle acque reflue e da abbattimento fumi, così come tutti gli operatori del settore della gestione dei rifiuti sono tenuti a inviare il Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) alle Camere di Commercio. La struttura della dichiarazione è diventata sempre più complessa: per questo motivo è difficile individuare le “comunicazioni”, le “sezioni”, le “schede” e i “moduli” che devono essere compilati da ogni impresa o ente.
Il prossimo 26 giugno dalle ore 9.30 alle ore 11.00 è programmato un webinar – organizzato da Hyper in collaborazione con Confindustria Campania – che consentirà di comprendere nel dettaglio le modalità di compilazione per i produttori iniziali di rifiuti, evitando gli errori e le conseguenti sanzioni. Durante il corso sarà lasciato ampio spazio ai quesiti dei partecipanti.
L’iscrizione è possibile utilizzando il seguente link https://bit.ly/webinar26062026